
Abbinamento editoriale
Aperitivo Toscano.
L'aperitivo, in Toscana, non è un momento. È una pausa luminosa, il modo in cui ci si saluta a fine giornata. Da noi inizia sempre con qualcosa di croccante — una schiacciatina, un cracker al rosmarino — e finisce con un calice condiviso.
La nostra tavola degli abbinamenti
Cantucci & Vin Santo
Il rito più antico della tradizione toscana. Spezzate il cantuccio, immergetelo per un istante nel Vin Santo e portatelo alla bocca: la mandorla incontra il miele del vino. È il finale che chiude le grandi tavolate.
La vendita di alcolici online non è ancora attiva: suggeriamo l'abbinamento, voi scegliete il vostro produttore di fiducia.
Il rito del tramonto
Spezzi. Inzuppi. Assapori.
Tre gesti semplici che chiudono ogni pranzo importante in Toscana. Il cantuccio si spezza con le dita, si tuffa per un istante nel Vin Santo, e si porta alla bocca quando il vino ha ammorbidito appena la mandorla. È un rituale lento, fatto per restare seduti un po' di più.
- · Servi i cantucci a temperatura ambiente, mai freddi.
- · Il Vin Santo va versato in piccoli bicchierini, mezza misura.
- · Bastano 2 secondi di immersione: il cantuccio deve restare croccante.
- · A chiusura, un caffè ristretto e un sorriso.


L'ora dorata
Quando le colline diventano oro.
L'aperitivo, da noi, ha l'orario del sole. Le sei e mezza in inverno, le otto d'estate. È il momento in cui la luce si ferma sui muri di mattoni e ogni gesto rallenta.